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Immersioni

COME LASCIARSI SORPRENDERE DAL MARE ADRIATICO
IMMERSIONI CONSIGLIATE

ISOLA DI SAN NICOLA

 

 Torrione dei Cavalieri  Max -50  Impegnativa

 

Sotto il Torrione, lato sud, a circa 80 metri dalla parete su un fondale sabbioso, vicino ad alcuni ciclopici massi ci sono i resti di un relitto romano che presenta il carico praticamente intatto.

 

 Scoglio Segato  Max -25  Facile


Già a pochi metri grossi massi offrono rifugio a saraghi, orate e gronghi. Divertente è, specie per i neofiti, seguire i vari percorsi tra le rocce in pochi metri di profondità.

 

 Secca del Ferraio  Max -45  Impegnativa


Ad appena 50 metri dalla parete, in direzione sud-est, un monolite di roccia si alza dal fondo. Suggestivo lo scenario che si presenta, infatti spesso vi stanzia un branco di corpulenti dentici e orate. Tra le spaccature aragoste, astici e molto spesso l’incontro con un insolito custode: un gigantesco grongo.

 

 Punta di Santa Maria  Max -25  Facile


Ciclopici massi si accavallano tra loro, formando sul fondo innumerevoli tane dove trovano ospitalità spaventatissime cernie. Non mancano gronghi, murene ed aragoste.

 

 I Tre Scogli  Max -20  Facile


Dorsale ricoperta da coralligeno che corre parallelamente all’isola di San Nicola. Tanta vita bentonica. Molto indicata per le notturne data la ricchezza della flora e della fauna presente. Ad aprile, qui, le tanute vengono a riprodursi.

GALLERY FOTOGRAFICA
 



 

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