| Torrione
dei Cavalieri |
Max
-50
|
Impegnativa |
Sotto il Torrione, lato sud, a circa 80 metri dalla parete su un fondale
sabbioso, vicino ad alcuni ciclopici massi ci sono i resti di un relitto
romano che presenta il carico praticamente intatto.
| Scoglio
Segato |
Max
-25 |
Facile |
Già a pochi metri grossi massi offrono rifugio a saraghi, orate e
gronghi. Divertente è, specie per i neofiti, seguire i vari percorsi tra
le rocce in pochi metri di profondità.
| Secca del
Ferraio |
Max
-45 |
Impegnativa |
Ad appena 50 metri dalla parete, in direzione sud-est, un monolite di
roccia si alza dal fondo. Suggestivo lo scenario che si presenta, infatti
spesso vi stanzia un branco di corpulenti dentici e orate. Tra le
spaccature aragoste, astici e molto spesso l’incontro con un insolito
custode: un gigantesco grongo.
| Punta di Santa
Maria |
Max
-25 |
Facile |
Ciclopici massi si accavallano tra loro, formando sul fondo innumerevoli
tane dove trovano ospitalità spaventatissime cernie. Non mancano gronghi,
murene ed aragoste.
| I
Tre Scogli |
Max
-20 |
Facile |